Storia del nostro Club

L’istituzione ufficiale del Rotary Club Vercelli Sant’Andrea è avvenuta il 6 APRILE 1993, e fu il risultato dell’iniziativa di alcuni entusiasti promotori già soci del Rotary Vercelli.
Ad essi si aggiunsero poi altri che completarono il gruppo dei 28 Soci Fondatori di seguito riportato:

 

Ferdinando ACANFORA
G.Luca ALDONE
Alberto BERTONE
Vittorio BERZERO
Luigi BINELLI
Roberto BOTTIGLIA
Giuseppe BUZZI
Piero CARENZO
Giuseppe CORONA

Mario CORTESE
Massimo CORTESE
Andrea DONATI
Francesco FERRARIS
Enzo FILIPPONE
Renato FORNARO
Massimo FRANCESE
Pier Luciano FRANCO
Giovanni GONELLA

Riccardo ISOLA
Michele LA ROCCA
Paolo LORENZETTI
Nino MARINONE
Luigi MICHELINI
Luigi PIANTA
Ermanno RESTANO
Alberto RIGOLONE
Luigi RONDONI
Tullio TAGLIAVINI

I presidenti del nostro Club negli anni

1993-1994
Nino MARINONE

1993-1994
Francesco FERRARIS

1994-1995
Francesco FERRARIS

1995-1996
Ermanno RESTANO

1996-1997
Luigi MICHELINI

1997-1998
Vittorio BERZERO

1998-1999
Roberto BUCCETTI

1999-2000
Tullio TAGLIAVINI

2000-2001
Giuseppe BUZZI

2001-2002
Pierluigi RONDONI

2002-2003
Gian Luca ALDONE

2003-2004
Claudio GIANASSO

2004-2005
Massimo FRANCESE

2005-2006
Marco MOCCHIA

2006-2007
Andrea CALVI

2007-2008
Giacomo COSTANZO

2008-2009
Mario FOSSATI

2009-2010
Roberto ISOLA

2010-2011
Roberto ISOLA

2011-2012
Massimo MUSSATO

2012-2013
Stefano MAZZA

2013-2014
Giovanni RUFFINO

2014-2015
Quirino BARONE

2015-2016
Aldo CASALINI


2016-2017
Pier Paolo FORTE

Scopo del Rotary è incoraggiare e sviluppare l'ideale del "servire" inteso come motore e propulsore di ogni attività.
In particolare esso si propone di:
1. promuovere e sviluppare relazioni amichevoli tra i propri soci, per renderli meglio atti a “servire” l’interesse generale;
2. informare ai principi della più alta rettitudine la pratica degli affari e delle professioni, riconoscere la dignità di ogni occupazione utile e far sì che essa venga esercitata nella maniera più degna quale mezzo per “servire” la società;
3. orientare l’attività privata, professionale e pubblica dei singoli al concetto del “servizio”;
4. propagare la comprensione, la buona volontà e la pace fra nazione e nazione mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevoli fra gli esponenti delle varie attività economiche e professionali, uniti nel comune proposito e nella volontà di “servire”.
tratto dal Rotary Club di Milano